Articolo Mescalina.it del 24 novembre 2019

 

A distanza di un anno esatto dall’uscita del suo singolo d’esordio “Un letto da rifare”, il 12 novembre 2019 è uscito il suo primo album in studio, dal titolo “Le nostre verità”, composto da 10 brani.

Una produzione tutta italiana, che ha visto la cooperazione del Produttore Nicola Rosetti (Deposito Zero Studios), di Marcello Maietta e Francesco Casadei Lelli, il mixaggio curato da Mattia Matta Dallara, storico tastierista della band internazionale Lucifour Me del Mastering Engineer Giovanni Versari (nota la sua partecipazione all’album “Drones” dei Muse).

Una storia in musica legata, da una parte, alla perdita e dall’altra alla ricerca e alla scoperta di una nuova “pelle”, che parte da “Intromissione” per concludersi con “In abbandono (elogio al tempo)” gli unici due brani totalmente strumentali, dove l’opera lirica si fonde con il rock, in un medley che rappresenta il sentimento conduttore dell’album e del viaggio.

Una raccolta di canzoni distinte, ma tematicamente unificate, in cui le singole canzoni si susseguono l’una all’altra, in una metafora della vita, della rinascita, dei sentimenti.

 

Un album che descrive l’altalenarsi dei periodi legati ai sentimenti che ognuno prova nella vita, con ritmi che vanno dalle ballate  de “L’immagine di te”,  “Un letto da rifare” e ”Stare fermo qui”, a canzoni introspettive e struggenti come “Ora che è finita” e “Rimpiangeremo noi”, passando a ritmi più rockeggianti, in stile Placebo,  de “Le nostre verità”, canzone autobiografica del frontman che descrive l’importanza della vita e dell’amor proprio, in un dialogo immaginario con il proprio alterego.

 

Mentre “La vita che ti perdi” e “Come ti vorrei” rispecchiano lo stile musicale de “Le nostre verità” e rappresentano i nostri sogni e le nostre ambizioni, che terminano sempre con un grande interrogativo rispetto alle persone che sono al nostro fianco e che dovrebbero avere sempre le nostre stesse ambizioni per poterci essere di stimolo e di supporto.

StefaniaArticolo Mescalina.it del 24 novembre 2019