Intervista “Un caffè con…” Lifestyle #madeinitaly del 12 dicembre 2019

Marcello Maietta e i Brando: la potenza dell’alternative rock Made in Italy

Dopo la recensione di Niccolò Cometto del loro primo concept album “Le nostre verità” non potevamo non avere i Brando graditissimi ospiti del nostro “Un caffè con” che oggi, quindi, ha un aroma carico e armonioso come il loro rock 100% Made in Itlay. I Brando non sono solo una band ma un vero e proprio progetto musicale, tutto italiano, nato all’inizio del 2018 da un’idea dell’attore italiano Marcello Maietta, che, parallelamente alla sua carriera nel mondo del cinema e della televisione, coadiuvato dal tastierista Francesco Casadei Lelli, fonda la band di cui diventa il frontman. Ad accompagnarlo Gianluca Amici (Basso), Francesco Casadei Lelli (Sinth e Pianoforte), Andrea Piccinini (Batteria), Michele Tomasini (Chitarra e cori).

Conosciamo un po’ meglio proprio attraverso le loro parole. Buona lettura e buon ascolto con i Brando!

Come nasce l’idea di formare i “Brando”?

“È partito tutto da un viaggio a Londra nel 2017 dell’attore Marcello Maietta, il frontman della band, dove ha capito che la sua rinascita dipendeva dalla musica. Al suo ritorno da oltremanica, Marcello incontra l’amico Francesco Casadei Lelli, a cui aveva promesso che avrebbero suonato insieme, e così è stato. Questa è la genesi di Brando.”

Come mai in questo momento storico dove l’ascoltatore sente indie vi siete posti in modo, passatemi il termine, “anacronistico”?

“Questo ci fa piacere. Non partiamo dall’idea di essere anacronistici, vorremo far musica senza essere influenzati e inseriti nelle mode del momento musicale.

Il nostro è un rock alternative…”

Quali sono i prossimi passi per far arrivare “Le nostre verità” al grande pubblico?

“Intanto stiamo promuovendo l’album, che, al momento, è disponibile su tutte le piattaforme musicali digitali. Poi con l’anno nuovo partirà il nostro primo live tour, di cui non diamo anticipazioni (ride …)”

Parlando dell’album, cosa rappresentano i due pezzi strumentali per voi?

“L’inizio del nostro viaggio musicale e un to be continued finale… Una storia in musica legata, da una parte, alla perdita e dall’altra alla ricerca e alla scoperta di una nuova “pelle”, che parte da “Intromissione” per concludersi con “In abbandono (elogio al tempo)” gli unici due brani totalmente strumentali, dove l’opera lirica si fonde con il rock, in un medley che rappresenta il sentimento conduttore dell’album e del viaggio.”

Come mai la scelta di “Quinto potere” come contaminazione del brano “Le nostre verità”?

“Il brano è fortemente autobiografico, rappresenta l’alterego del frontman Marcello Maietta, è un inno a dovercela fare sempre, anche nel momento più down della nostra vita.

È un messaggio forte che Maietta ha voluto dare, utilizzando un cult cinematografico, che rappresenta la demonizzazione del potere mediatico, quel finto potere che spesso uccide l’artista.”

Come prende il caffè l’ideatore dei Brando, Marcello Maietta?

“Ho origini campane e sicule quindi il caffè, per me, è un rito, anche prima di andare a dormire, sicuramente ristretto abbinato sempre ad una sigaretta da accendere.”

Photo credits: Lorenzo Callegari

StefaniaIntervista “Un caffè con…” Lifestyle #madeinitaly del 12 dicembre 2019